
Regista eclettico e prolifico,
Ferdinando Baldi nella sua lunga carriera di regista ha spaziato tra i generi più disparati, dai kolossal storici allo
spaghetti western, firmando la direzione di quaranta film e numerose sceneggiature. Certamente più noto all'estero che in patria, è divenuto un autentico cult in Giappone con
"Blindman - Il Pistolero Cieco" western del 1971, interpretato da
Tony Anthony e
Ringo Starr (dei
Beatles), ispirato alla serie giapponese Zatoichi.
Ferdinando Baldi nasce a Cava dei Tirreni, in provincia di Salerno, il 19 maggio 1927. Si laurea in lettere e lavora per alcuni anni come insegnante prima di dedicarsi completamente al cinema. Appena venticinquenne, incoraggiato dal produttore Tiziano Longo, debutta alla regia con
"Il Prezzo dell'Onore" (1952).
La sua filmografia include commedie, film storici, musicali, western, film d'azione, romantici e perfino un giallo. Nel 1959 dirige
Orson Wells nel ruolo di Re Saul nel peplum storico-religioso
"David e Golia" e, dello stesso filone, gira assieme a Terence Young
"Orazi e Curazi" (1961).
Non si fa mancare nemmeno un paio di musicarelli, le commedie musicali tanto in voga negli anni Sessanta, interpretati rispettivamente da
Rita Pavone e
Caterina Caselli. Ma indubbiamente è lo spaghetti western il genere nel quale ha realizzato i suoi lavori più apprezzati, come
"Texas Addio" (1966) con Franco Nero,
"Preparati la Bara" (1968) con
Terence Hill nei panni del celebre pistolero Django e il già citato
"Blindman" che oltre a dargli una notorietà internazionale decreterà l'inizio del suo sodalizio con l'attore e produttore
Tony Anthony.
Sarà proprio Anthony a chiamarlo fuori dall'Italia per dirigere un paio di western da lui stesso prodotti e interpretati. Raggiunta una certa notorietà all'estero, continuerà a lavorare per produzioni internazionali, girando anche tre vietnam-movie sotto lo pseudonimo di Ted Kaplan.
Qualche mese prima della sua morte, avvenuta a Roma il 12 novembre 2007, la 64esima edizione della Biennale del Cinema di Venezia dedicherà una speciale retrospettiva al western all'italiana, celebrando Ferdinando Baldi tra i maestri di questo genere.
(
Romina Marani)