”L’ informazione non è conoscenza, la conoscenza non è saggezza, la saggezza non è verità, la verità non è bellezza, la bellezza non è amore, l’amore non è musica, la musica è il meglio” -
Frank Zappa (Packard goose – Joe’s garage 1979)
Il compositore americano Frank Zappa ha contribuito ad allargare i confini della
popular music e dei suoi ascoltatori.
Frank Vincent Zappa jr. II nasce il 21 dicembre del 1940 a Baltimora nel Maryland, figlio di un immigrato proveniente dalla Sicilia, Francis Vincent Zappa Jr. All'età di dieci anni il piccolo Frank lascia Baltimora poichè il padre ottiene un incarico per il governo che lo porterà a spostarsi per gli U.S.A. .
I continui viaggi causano nel ragazzo diversi problemi di adattamento, ma gli permettono di sviluppare un profondo mondo interiore.
Pur non eccellendo nello studio, da subito si intuiscono le sue doti intellettive: lo interessano particolarmente la pittura e il disegno.
La musica lo attrae solo parzialmente, e osserva distrattamente il padre suonare la chitarra e ascolta i dischi di
Spike Jones.
Nel '50 la famiglia Zappa si trasferisce per lavoro a Monterey in California e poco dopo a Pacific Grove, piccola comunità sulla costa della medesima penisola. Quì Frank inizia a interessarsi di percussioni e frequenta una scuola estiva per entrare a far parte della banda locale.
Le condizioni economiche degli Zappa rimangono critiche; non riuscendo a permettersi una batteria infatti, Frank riceve in regalo dai genitori solo un rullante. Nel '53 la famiglia si trasferisce e l'anno seguente ancora. Questi spostamenti continui, se da un lato non permettono a Frank di socializzare, dall'altro gli fanno approfondire i suoi interessi artistici; in quegli anni, infatti, scopre la notazione musicale e la passione per i gruppi vocali (che si riproporrà nella sua musica).
Dopo aver completato il suo
drum set, Frank forma la prima band alla
High school di San Diego, città in cui aveva conosciuto altri appassionati di
R&B; il gruppo si fa chiamare Ramblers. Durante l'ultimo anno di scuola, conosce inoltre Don Van Vliet, ragazzo con cui condivide la passione per il
blues e l'
R&B e che in futuro lavorerà con lui con lo pseudonimo di
Captain Beefheart.
Nel '59 la famiglia Zappa si trasferisce ancora nei pressi di Pasadena, e Frank sfrutta l'occasione per andare a vivere da solo.
Continua a suonare con scarsa fortuna in
bands locali, passando dalla batteria alla chitarra.
Quest'ultimo strumento in realtà è sempre stato presente nella sua vita: sia il padre che il fratello Bobby suonavano la chitarrai, ma è l'ascolto dei dischi di
Johnny "Guitar" Watson ad indirizzarlo verso la sei corde. Frank riesce a mantenersi grazie a lavoretti saltuari e lezioni di chitarra oltre che suonando nei locali.
Nel '63 rileva uno studio di registrazione artigianale, chiamato poi studio Z, che affitta ad altre
bands. In questo periodo subisce anche un arresto a causa di un nastro commissionatogli da un agente della buon costume in borghese che lo incolpa di diffusione di materiale pornografico.
Dopo quest'esperienza inizia a suonare nei
Soul Agents di cui fa parte il bassista
Roy Estrada. Inizialmente il gruppo propone un
rythm & blues commerciale, ma un giorno Frank decide di suonare brani originali; questo comporterà la loro esclusione da molti locali.
Frank non si scoraggia e cambia il nome del gruppo in
Mothers (inteso come plurale di Mother, abbreviazione di
Motherfucker), ma non riesce ancora a lavorare a causa del genere di musica non compatibile con i gusti del momento.
Le cose cambiano quando la band si trasferisce a Los Angeles dove trova un pubblico più aperto e viene associata al locale movimento
freak. Alla fine il produttore
Tom Wilson (lo stesso dei
Velvet Underground) che aveva ascoltato il gruppo di Frank punta su di loro e ottiene un contratto con l'etichetta MGM/Verve con la quale i Mothers pubblicano nel '66 il loro primo album
Freak Out!. L'universo musicale di Frank prende forma: il
rythm & blues, la musica vocale dei gruppi
doo-woop e quella contemporanea (soprattutto del compositore
Edgar Varese, uno dei suoi primi interessi) accompagnano testi ironici e irriverenti verso la società americana. Da questo momento in poi la vena compositiva di Frank prosegue incessantemente fino alla fine della sua esistenza interrotta da un cancro alla prostata il 4 dicembre del '93.
Frank Zappa incide più di sessanta dischi (senza contare le pubblicazioni postume) in cui esplora territori apparentemente lontanissimi, dai primi albums con inflessioni
rock - blues a quelli composti essenzialmente da assolo di chitarra, come
Shut Up 'n Play Yer Guitar dell'81, passando per dischi più
jazz oriented come
Waka/Jawaka e
The Grand Wazoo del '72. Da non dimenticare
Joe's garage del '79,
concept album in tre atti articolato come un opera teatrale con narratore e personaggi.
In quest' immensa produzione Frank asseconda le sue due nature: una più vicina al mondo del
rock e l'altra alla musica colta. Quest'ultima si può apprezzare in albums come
London Symphony orchestra dell'83 e
Perfect Stranger del'84, diretto da Pierre Boulez, oppure in
Francesco Zappa dell' 84 suonato da Frank esclusivamente con l'ausilio di una macchina: il sintetizzatore
synclavier!
Durante la sua carriera Frank inoltre è stato il
talent scout di molti musicisti affermati: suo figlio primogenito
Dweezil,
Steve Vai,
Adrian Belew,
Warren Cuccurullo,
Terry Bozzio,
Chad Wackermann per citarne solo alcuni.
Anticonformista e critico verso la cultura americana, Frank Zappa sia con la chitarra in braccio che con la bacchetta da direttore in mano è riuscito ad affermare la propria libertà di espressione come artista e come uomo.
(
Alessio Menzietti)
Discografia:Freak Out! (1966), Absolutely Free (1967), Lumpy Gravy 1967, We’re Only In It
For The Money (1968), Cruising With Ruben & The Jets (1968), Uncle Meat (1969), Mothermania (1969), Hot Rats(1969), Burnt Weeny Sandwich (1970), Weasels Ripped My Flesh (1970), Chunga’s Revenge (1970), Fillmore East, June 1971 (1971), 200 Motels1971, Just Another Band From L.A. (1972), Waka/Jawaka (1972), The Grand Wazoo (1972), Over-Nite Sensation (1973), Apostrophe (')(1974), Roxy & Eslewhere (1974), One Size Fits All (1975), Bongo Fury (1975), Zoot Allures (1976), Zappa In New York (1978), Studio Tan (1978), Sleep Dirt (1979), Sheik Yerbouti (1979), Orchestral Favorites (1979), Joe’s Garage Act I (1979), Joe’s Garage Acts II & III
(1979), Tinseltown Rebellion (1981), Shut Up ‘n Play Yer Guitar (1981), Shut Up ‘n Play Yer Guitar Some More (1981), Return Of The Son Of Shut Up ‘n Play Yer Guitar (1981), You Are What You Is (1981), Ship Arriving Too Late To Save A Drowning Witch (1982), Shut Up ‘n Play Yer Guitar (The Box Set – 1982), The Man From Utopia (1983), Baby Snakes (1983), London Symphony Orchestra, Vol. I (1983), The Perfect Stranger (1984), Them Or Us (1984), Thing-Fish (1984), Francesco Zappa (1984), The Old Masters, Box I (1985), Frank Zappa Meets The Mothers Of Prevention (1985), Does Humor Belong In Music? (1986), The Old Masters, Box II (1986), Jazz From Hell (1986), London Symphony Orchestra, Vol. II (1987), Joe’s Garage Acts I, II & III (1987), The Old Masters, Box III (19879, Guitar(1988), You Can’t Do That On Stage Anymore, Vol. 1 (1988), You Can’t Do That On Stage Anymore, Vol. 2 (1988), Broadway The Hard Way (1988), You Can’t Do That On Stage Anymore, Vol. 3 (1989), The Best Band You Never Heard In Your Life (1991), You Can’t Do That On Stage Anymore, Vol. 4 (1991), Make A Jazz Noise Here 1991, You Can’t Do That On Stage Anymore, Vol. 5 (1992), You Can’t Do That On Stage Anymore, Vol. 6 (1992), Playground Psychotics (1992), Ahead Of Their Time (1993), The Yellow Shark(1993), Civilization Phaze III (1994), London Symphony Orchestra, Volumes I & II (1995), The Lost Episodes (1996), Läther (1996), Frank Zappa Plays The Music Of Frank Zappa: A Memorial Tribute (1996), Have I Offended Someone? (1997), Mystery Disc (1998), EIHN (Everything Is Healing Nicely) (1999), FZ:OZ (2002), Halloween (2003), Joe’s Corsage (2004), Joe’s Domage (2004), QuAUDIOPHILIAc (2004), Joe’s XMASage (2005), Imaginary Diseases (2006), MOFO (Deluxe 4-Disc - 2006), MOFO (2-Disc - 2006), Trance-Fusion (2006), Buffalo (2007).
Discografia consigliata:Freak Out! (1966), Absolutely Free (1967), Lumpy Gravy 1967, We’re Only In It
For The Money (1968), Hot Rats(1969), Chunga’s Revenge (1970), 200 Motels1971, , Waka/Jawaka (1972), The Grand Wazoo (1972), Over-Nite Sensation (1973), Apostrophe (')(1974), Roxy & Eslewhere (1974) , Zappa In New York (1978), Studio Tan (1978), Sleep Dirt (1979), Sheik Yerbouti (1979), Orchestral Favorites (1979), (1979), Tinseltown Rebellion (1981), Shut Up ‘n Play Yer Guitar (1981),), You Are What You Is (1981), Ship Arriving Too Late To Save A Drowning Witch (1982), The Man From Utopia (1983), Baby Snakes (1983), The Perfect Stranger (1984), Them Or Us (1984), Thing-Fish (1984), Francesco Zappa (1984), , Frank Zappa Meets The Mothers Of Prevention (1985), Does Humor Belong In Music? (1986), , Jazz From Hell (1986), , Joe’s Garage Acts I, II & III (1987), The Best Band You Never Heard In Your Life (1991), , Make A Jazz Noise Here 1991, The Yellow Shark(1993), Civilization Phaze III (1994), London Symphony Orchestra, Volumes I & II (1995), The Lost Episodes (1996), Läther (1996), Mystery Disc (1998), Trance-Fusion (2006), Buffalo (2007).