
Sceneggiatore e regista,
Giovanni Veronesi ha legato prima il suo nome a quello della cosiddetta "scuola toscana" degli anni '80-'90, lavorando tra gli altri con
Francesco Nuti e
Leonardo Pieraccioni, poi si è affermato come regista grazie soprattutto ai due capitoli di
"Manuale d'amore"; nei suoi lavori c'è un forte richiamo alla tradizione della commedia all'italiana, in particolare all'opera di un suo nume tutelare,
Mario Monicelli.
Nato a Prato nel 1962 e fratello dello scrittore
Sandro, Veronesi lavora a lungo come sceneggiatore: inizia con
Francesco Nuti (scrive tra gli altri
"Tutta colpa del paradiso", del 1985, e
"Caruso Paskoski di padre polacco", del 1988) poi, dopo alcuni "film di Natale" dei fratelli Vanzina (
"Vacanze di Natale '91" e
"Anni '90"), inizia la collaborazione con
Leonardo Pieraccioni: Veronesi firma le sceneggiature per tutti i film del comico toscano, inoltre scrive anche
"Faccia di Picasso" per
Massimo Ceccherini (2000) e, con
Carlo Verdone,
"C'era un cinese in coma" (2000).
Il primo film da regista è
"Maramao", con
Vanessa Gravina e
Novello Novelli (l'attore-feticcio di
Francesco Nuti); il film risale al 1987, ma è solo a partire dal decennio successivo che Veronesi si dedica con più continuità alla regia, filmando (e sceneggiando) tra gli altri
"Per amore, solo per amore" (1993), con
Diego Abatantuono e
Penelope Cruz,
"Silenzio si nasce" (1995), con
Paolo Rossi e
Sergio Castellitto, e
"Viola bacia tutti" (1997), con
Asia Argento:
"Per amore..". gli vale il
David per la sceneggiatura, scritta con
Ugo Chiti.
Dopo
"Il mio West" (1998), con il curioso trio
Leonardo Pieraccioni-
Harvey Keitel-
David Bowie, e
"Streghe verso Nord" (2001), scritto insieme al fratello Sandro, Veronesi raggiunge il grande successo di pubblico prima con "
Che ne sarà di noi" (2004), commedia a sfondo generazionale con
Silvio Muccino e
Violante Placido, poi con
"Manuale d'amore" (2005), che rinverdisce i fasti della commedia italiana a episodi: il film racconta le fasi principali del rapporto di coppia affidandosi a un cast che include
Silvio Muccino,
Luciana Littizzetto,
Sergio Rubini e
Carlo Verdone. Il successo di
"Manuale d'amore" viene bissato nel 2007 da
"Manuale d'amore 2- capitoli successivi".
(
Francesco Tassari)