Giuseppe Bertolucci nasce a Parma il 27 febbraio 1947, figlio del poeta Attilio e fratello minore del regista
Bernardo.
La sua attività di sceneggiatore è parallela a quella di raffinato regista e narratore dell'Italia dei giorni nostri.
Il lungometraggio d' esordio è
Berlinguer, ti voglio bene del 1977, una trasposizione dello spettacolo teatrale del giovane
Roberto Benigni, incentrato sulla figura di Mario Cioni, proletario troppo legato alla famiglia e ai tabù di provincia. La collaborazione con il comico toscano riprenderà qualche anno dopo con
TuttoBenigni dal vivo.
Nel 1984 gira
Segreti segreti, una storia di terrorismo e vita quotidiana scritto in collaborazione con
Vincenzo Cerami e interpretato da una splendida
Lina Sastri. L'attrice napoletana è Laura, assassina per caso attorno alla quale ruota il destino di altre sei unite da un filo di sangue.
Dopo il road movie
I cammelli (1988), di notevole interesse è il film
La domenica specialmente, in quattro episodi tratti dalla raccolta di racconti "Il polverone" di
Tonino Guerra. Il primo episodio - omonimo - racconta le avventure amorose di una giovane attrice desiderata da due uomini.
Nel 2006 esce il documentario
Pasolini Prossimo Nostro, evento speciale Orizzonti alla 63a Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.
Si tratta di un'intensa intervista a
Pasolini girata sul set del film
Salò o le 120 giornate di Sodoma che è anche, nelle intenzioni di Bertolucci, una vera e propria sferzata all'industria cinematografica italiana.
"Attorno al ’75, l’anno in cui sono usciti Salò, Novecento, L’albero degli zoccoli, sono stati gli ultimi momenti della centralità del cinema nel dibattito culturale del nostro paese - sostiene Bertolucci -.
Ho voluto proporre questo fantasma pasoliniano per incutere un po’ di paura, per fare incazzare, per far riflettere. E questo fantasma continuerà ad affacciarsi finché la politica culturale italiana rimarrà sorda ai grandi contenuti lanciati da Pasolini trent’anni fa".
Di Giuseppe Bertolucci va ricordata la collaborazione alla sceneggiatura di
Novecento girato dal fratello Bernardo con il quale scrisse anche il raffinato
La Luna del 1979. Nel 1983 scrive la sceneggiatura di
Tu Mi Turbi, quattro episodi esilaranti interpretati da Benigni. Due anni dopo, sempre al fianco del comico toscano,
Non Ci Resta Che Piangere , strepitosa commedia interpretata da
Massimo Troisi.
(
Luigia Bencivenga)