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Jimi Hendrix

James Marshall Hendrix - Musicista (48), Attore (1), Produttore (1), Compositore Della Musica (6), Commentatore (1)

photo"Tecnicamente non sono un chitarrista, tutto quello che suono è verità ed emozione" - Jimi Hendrix

Profondo innovatore e sperimentatore dello strumento, icona degli anni '60, '70 e oltre, Jimi Hendrix nel corso di una carriera brevissima, ma intensa, ha ridefinito il modo di suonare la chitarra elettrica influenzando intere generazioni di guitar heroes.

John Allen Hendrix nasce la mattina del 27 novembre 1942 al Seattle's King Country Hospital, da padre di colore e da madre di origini Cherokee. Quando il piccolo viene alla luce suo padre, James Al Hendrix, si trova in Europa a combattere contro i nazisti; i due si incontreranno solo tre anni dopo, e in quell'occasione Al ribattezza il figlio col nome James Marshall.
L'infanzia non è affatto facile per il piccolo Jimmy: nel '51 subisce la dolorosa separazione dei genitori poi sette anni dopo perde la madre Lucille. Il ragazzo cresce dunque con il padre Al e i due fratelli Leon e Joseph.

Il primo contatto con la musica avviene quando Al, stanco di vederlo strimpellare una scopa come fosse una chitarra, gli dona prima un vecchio ukulele poi, nell'estate del '58 (l'anno della scomparsa della madre) acquista da un suo amico una chitarra acustica di seconda mano, che il ragazzino suona da mancino invertendo l'ordine delle corde. Jimmy inizia subito ad approfondire il suo interesse per il blues di Robert Jonson, B.B. King, Muddy Waters e Howlin' Wolf e dopo pochi mesi entra nei Velvetones.
L'estate seguente papà Al alimenta ulteriormente la passione del figlio con una chitarra elettrica, una Supro Ozark 1560S che Jimmy può subito sperimentare nella sua nuova band, The Rocking Kings, in cui inizialmente svolgeva il ruolo di bassista suonando sulle corde basse della sua chitarra. I Rocking Kings si fanno conoscere nel circuito locale, sfruttando il secondo posto ottenuto in un concorso di giovani talenti; ciò induce Jimmy ad abbandonare la scuola per tentare di sfondare come musicista.
La sua carriera però si blocca nel '61 quando, dopo un paio di arresti per furto d'auto, si arruola volontario nei paracadutisti. In questo periodo conosce il bassista Billy Cox e il batterista Gary Ferguson e forma i King Casuals, con cui si esibisce nei periodi di ferma.

Nel '62 ottiene il congedo in seguito ad un incidente riportato in un lancio e inizia quindi una frenetica attività di turnista. Durante questo periodo collabora con diversi musicisti tra i quali Little Richard, Ike e Tina Turner, Sam Coock, Wilson Pickett e Percy Sledge finchè nel '66 conosce Randy California e con lui forma la sua prima band stabile, Jimmy James & The Blue Flame.
Il 5 luglio dello stesso anno gli Animals arrivano a New York e il bassista Chas Chandler si reca al Cafè Wha? per assistere all'esibizione dei Blue Flames. Chandler rimane folgorato dalla modo di suonare del loro chitarrista e alla fine del tour si ritrova con Hendrix a discutere i dettagli di una sua eventuale trasferta inglese. Il 23 settembre Hendrix parte per Londra, e la leggenda vuole che su proprio durante quel volo decida di cambiare nome da Jimmy a Jimi.

L'agenda di Jimi si riempie subito di impegni voluti dal suo manager e "scopritore" Chandler, che lo fa esibire in diversi contesti nei clubs londinesi finchè sceglie di affiancarlo a Mitch Mitchell e Noel Redding. Il trio inizia ad esibirsi col nome di Jimi Hendrix Experience e alla fine del mese registra due singoli ai De Lane Lea studios, "Hey Joe" e "Stone Free". Agli inizi di dicembre gli Experience entrano nella "scuderia" di Kit Lambert e Chris Stamp e del manager Mike Jeffery che vendono i singoli alla Polydor dopo il rifiuto della Decca; dopo qualche settimana esce il 45 giri e sostenuto dalla stampa inglese si piazza alla posizione numero 6 delle classifiche.

Nel '67 il gruppo inizia a promuovere l'imminente uscita dell'album con una serie di concerti. Il 29 gennaio gli Experience si esibiscono al Saville Theatre con gli Who e a febbraio con i Soft Machine alla Roadhouse; in marzo parte il primo tour che coprirà tutto il paese. Il pubblico rimane shockato dalle esibizioni di Hendrix: la chitarra sembra un prolungamento del suo corpo, sostiene da solo le parti ritmiche e soliste e produce sonorità fino ad allora mai udite.

Il secondo 45 giri "Purple Haze"/"51st Anniversary" sale fino al terzo posto delle classifiche britanniche; a questo punto i tempi sono maturi per la pubblicazione del primo album che esce a finalmente il 12 maggio 1967 e rimane in classifica al secondo posto per 33 settimane. Inciso in sedici sessions agli Olympic studios di Londra, "Are you experienced?" presenta al mondo l'universo sonoro "Hendrixiano", un alchimia di rock-blues, psichedelia e sperimentazione.
Poco dopo la band parte in tour per l'Europa con tappe in Svezia, Germania, Danimarca, poi è la volta degli Stati Uniti. Il 18 giugno al festival di Monterey, in California, Hendrix conclude la sua esibizione dando fuoco alla sua chitarra: il regista Don Pennebaker immortala il concerto di nel film "Monterey Pop Festival" diffondendo la fama di Hendrix come artista carismatico e trasgressivo e facendo di Monterey uno dei luoghi classici della storia del rock.
Sia gli impresari che il pubblico si dimostrano impreparati alla musica di Hendrix e alle sue esibizioni, così alla fine di agosto il gruppo rientra in patria dove partecipa ad altri concerti con Pink Floyd, Nice, Fairport Convention ed altri.

Nonostante l'estenuante serie di concerti che la band, Hendrix riesce a mettere insieme altro materiale, che finisce in "Axis bold as love", il secondo album degli Experience, pubblicato il 1 dicembre 1967.
Per molti critici e fans questo è il miglior album di Hendrix: più maturo del precedente e più omogeneneo del del seguente "Electric Ladyland", contiene alcuni classici del chitarrista come la splendida ballad "Little wing", "Spanish Castle Magic", "If 6 was 9" ed altre. "Axis bold as love" è un disco importante per diversi aspetti, come le rivoluzionarie tecniche di registrazione o gli effetti per chitarra appositamente costruiti dal tecnico Roger Meyer per il chitarrista americano. Il missaggio originale della seconda facciata (a quanto pare superiore a quello attuale) venne rieseguito in sole undici ore perchè pare che Jimi avesse smarrito il master ad una festa!
Il 22 dicembre del '67 Hendrix partecipa al "Christmas Earth Show" e chiude l'anno con il titolo di "miglior musicista del mondo" da parte della famosa rivista Melody Maker.

Il 1968 si apre ancora all'insegna della vita On the road , in Gennaio gli Experience si trovano in Svezia e il loro leader viene arrestato in seguito alla distruzione di camera d'albergo da parte di Hendrix, in preda ad una crisi nervosa. Dopo questo "incidente" il trio torna in attività, in primavera, mentre esce la raccolta "Smash Hits", si trova in Italia per alcuni concerti a Milano, Bologna e Roma. In giugno, negli studi Record Plant di New York iniziano le sedute di "Electric Ladyland", terzo album degli Experience pubblicato il 25 ottobre del 1968 che rimane primo in classifica negli U.S.A. per trentasette settimane. Il disco vede per la prima Hendrix anche nelle vesti di produttore: dirige infatti tutte le sessions.
I risultati divergono dai due albums precedenti, l'universo sonoro si dilata ulteriormente, compaiono nuovi strumenti, flauto, organo, sax, mellotron, percussioni, effetti e rumori ottenuti in vari modi. Appare evidente quindi che la formula del power - trio comincia a stare troppo stretta ad Hendrix, che ora spazia in diverse direzioni dal funk alla sinfonia, passando per il jazz e si avvale di nuovi collaboradori come Buddy Miles, Steve Winwood, Jack Bruce ed altri. Il lavoro svolto da Hendrix in fase di missaggio per ottenere quello che lui chiamava 3-D sound viene vanificato dai tecnici che, giudicandolo erroneo, intervengono sull'equalizzazione; ciò dimostra ancora una volta quanto le sue intuizioni fossero avanti con i tempi.

Dopo l'estenuante lavoro svolto per "Electric Ladyland" i rapporti interni degli Experience si fanno sempre più conflittuali, soprattutto Redding mal si adatta al ruolo di comprimario, nel frattempo la situazione manageriale è sempre più confusa; di fatto, la band si scioglie per un periodo. Il trio si riunisce nel gennaio del 1968 per un nuovo tour europeo con gli Eire Apparent (gruppo irlandese patrocinato dallo stesso Hendrix) poi nel febbraio dello stesso anno suona alla Royal Albert Hall con Soft Machine e Wooden Frog in un concerto pubblicato in molte edizioni negli anni e originariamente pensato come colonna sonora di un film documentario.

La situazione personale di Hendrix a questo punto si fa sempre più complicata, mentre lui è proiettato verso nuovi progetti, i discografici e i compagni di viaggi intendono continuare a sfruttare la formula vincente degli Experience. Il 29 giugno, al Denver pop festival, si tiene l'ultimo concerto del trio, pochi giorni dopo Hendrix annuncia la nascita di Gypsy Sun & Rainbows con Billy Cox al basso, Larry Lee alla chitarra, Jerry Velez e Jama Sultan alle percussioni e ancora Mitchel alla batteria. Con questa formazione Hendrix si esibisce a Woodstock con una storica esecuzione dell'inno americano in cui il feedback della sua chitarra diventa metafora del fischio delle bombe a "stelle e strisce" che in quei giorni colpiscono il Vietnam.

In autunno, Hendrix rientra in studio per alcune sessions prima di presentarsi con una nuova formazione, Band Gypsys, insieme agli amici Buddy Miles e Billy Cox. Intanto la situazione contrattuale continua a complicarsi, alla fine dell'anno Ed Chalpin ottiene i diritti sulle opere già pubblicate dal chitarrista.
Il 1970 si apre tra mille inquietudini per Hendrix, tra le difficoltà ad indirizzare la propria carriera verso una direzione precisa e molteplici personaggi che tentano di trarre profitto dalla sua fama. In primavera il chitarrista sembra ritrovare un pò di serenità nel "Cry of Love tour" affiancato da Cox e Mitchell, prima di rifuggiarsi negli studi che si è fatto appositamente costruire a New York, gli Electric Lady Studios. Hendrix purtroppo non riuscirà ad ascoltare il risultato di quel lavoro, il suo quarto album in studio verrà infatti pubblicato postumo col titolo "The First Rays of the new rising sun". Intanto continua ad esibirsi in vari festival estivi: Atlanta, alle Hawai (come si vede nel film concerto "Rainbow Bridge"), all'isola di Wight e sull'isola di Fehmarn nei pressi di Amburgo prima di concedersi una meritata vacanza a Londra.

Jimi trascorre dieci giorni in relax assoluto, il 16 settembre partecipa ad una jam per puro piacere e ne organizza un'altra per il giorno seguente.
Mitchell lo attenderà invano per suonare la sera del 17 settembre: la salma di Jimi viene ritrovata la mattina dopo al Samarkand Hotel dalla fidanzata Monika Danneman. Jimi è morto soffocato dal suo vomito. Il caso si tinge subito di giallo, omicidio, suicidio, mafia, servizi segreti... ma viene archiviato in fretta come morte "accidentale".

A distanza di quasi quarant'anni non si riesce ancora a dare una risposta certa a quanto accadde quella notte, ma forse ciò che più conta è quello che quel ragazzo mancino di Seattle riuscì a fare imbracciando una chitarra elettrica, quando la chitarra elettrica come siamo abituati ad ascoltarla oggi ancora non esisteva.
Jimi è vissuto solo 27 anni ma è riuscito creare uno stile unico e inconfondibile, poco importa allora se ci sono voluti anni per apprezzare il suo linguaggio musicale, visto che le sue intuizioni vivono ancora in un infinità di musicisti più o meno noti.

(Alessio Menzietti)


Discografia

In Studio:
Are you experienced (1967), Axis: bold as love (1968), Electric Ladyland (1968), Smash Hits (1969), Band of Gypsis (1970),

Albums postumi autorizzati dalla famiglia Hendrix: Jimi Hendrix: Blues (1994), First Rays Of The New Rising Sun (1997), South Saturn Delta (1997), BBC Sessions (1998), The Best of Jimi Hendrix (1998), Live at Fillmore East (1999). Live at Woodstock (1999), Merry Christmas and Happy New Year (1999), The Jimi Hendrix Experience (box 4cd - 2000), Voodoo Child: The Jimi Hendrix Collection (2001), Blue Wild Angel: Jimi Hendrix Live At The Isle Of Wight - 2cd set (2002), Blue Wild Angel: Jimi Hendrix Live At The Isle Of Wight "Highlights" (2002), Martin Scorsese Presents: The Blues (2003), Live at Berkeley - the 2nd set (2003), Live at Woodstock - 35th anniversary (2004)

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Strumenti suonati

  • Voce
  • Chitarra