Non riesco a capire: perché ogni volta che si parla di volgarità e di stupidità al cinema, si tira in ballo me? -
Neri ParentiNeri Parenti è un regista italiano di film comici e rappresenta più di ogni altro il signore della risata nel cinema italiano degli ultimi vent’anni, calamitando eserciti di pubblico e registrando record d’incassi durante le feste natalizie.
Nato a Firenze nel 1950, dopo la laurea in Scienze Politiche entra nel mondo dello spettacolo come aiuto regista, diventando allievo ed aiutante di Pasquale Festa Campanile, in tutti i suoi film diretti dal 1972 al 1979, ma anche per Salvatore Samperi, Steno e Giorgio Capitani.
Il suo esordio come regista è nel 1979, con il film-parodia “John Travolto... da un insolito destino”, imitazione ironica e ridicolizzazione de “La Febbre del sabato sera”, portata sugli schermi due anni prima con grande successo da John Travolta.
A partire da questo momento inizia per Neri Parenti la lunga e fruttuosa collaborazione con Paolo Villaggio, che regala al regista il suo personaggio più mitico e indimenticabile, il ragionier Ugo Fantozzi, ed il meno conosciuto, ma altrettanto esilarante, Giandomenico Fracchia, contribuendo in modo determinante alla sua fortuna.
Amante dell’esagerazione e della gag catastrofica, mescolata a situazioni tipiche della commedia all’italiana, ripropone questa stessa formula di successo in ogni suo film, caratterizzando la comicità del cinema italiano degli anni ’80.
Questa inconfondibile cifra comica prosegue anche al servizio di altri attori, come Renato Pozzetto (“Casa mia, casa mia...” del 1988 e “Infelici e contenti” del 1992) e Massimo Boldi (“Cucciolo”, 1998), senza contare quella che era stata la creazione di alcuni indimenticabili duetti comici, come la coppia Banfi-Villaggio o quella Pozzetto-Villaggio in “Pappa e ciccia” (1982).
Negli anni ’90, poi, seguendo una formula ormai ben consolidata, diviene uno dei maestri indiscussi del cosiddetto “cinepanettone”, il film natalizio sempre discusso ma che puntualmente si rivela un successo grandioso al botteghino. Grazie alla solida collaborazione con la coppia DeSica-Boldi, firma i fortunati “Vacanze di Natale '95” (1995), “Paparazzi” (1998), “Tifosi” (1999), “Body Guards – Guardie del corpo” (2000), “Merry Christmans” (2001) e i vari Natali a… (Nilo, India, Miami, New York).
Il suo progetto più ambizioso, annunciato nella primavera del 2005, è quello di dirigere il remake di “Amici miei” ambientandolo nella Firenze del '400, con probabili protagonisti Gérard Depardieu, Paolo Hendel, Leonardo Pieraccioni, Giorgio Panariello e Luca Zingaretti.
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Elisa Cantore)