
Nato il 27 gennaio 1944 a Downshire Hill, in provincia di Birmingham,
Nick Mason è il batterista dei
Pink Floyd. Con la band fin dagli inizi - era amico e compagno di band di
Roger Waters e
Richard Wright nel loro gruppo pre-Floyd, gli Abdabs/Screaming Abdams/Sygma 6 - Mason è però sempre rimasto una presenza "minore" all'interno dei
Pink Floyd.
Non avendo particolari doti di cantante e compositore Mason si limitava a suonare la batteria, anche se occasionalmente apparivano suoi contributi in sede di scrittura, oltre a "manipolazioni sonore" e spezzoni di parlato (il più famoso dei quali è sicuramente quel "One of these days I'm going to cut you into little pieces", inserito a metà di "One of these Days", unico inquietante elemento vocale di tutta la canzone).
La carriera di
Nick Mason si è svolta praticamente tutta all'interno dei
Pink Floyd: l'unico album solista a lui accreditato a
Nick Mason è
"Fictitious Sport" (1981), ma l'album è più che altro una creatura della pianista jazz
Carla Bley; oltre a quel disco, Mason ha anche inciso
"Profiles" (1985), in coppia con Rick Fenn. Sempre con Fenn, nel corso degli anni '80, ha composto introvabili colonne sonore per film come
"White Of The Eye" (1987),
"Tank Malling" (1988), più probabili contributi a
"Body Contact" (1987), poi più nulla. Forse più notevole la sua opera come produttore, che lo vede nei credits degli LP di
Gong,
Michael Mantler,
Robert Wyatt,
Damned,
Steve Hillage ed altri.
Dopo l'ultima tournee dei
Pink Floyd, a metà anni '90, Mason ha notevolmente diradato le sue apparizioni, riallacciando però i rapporti con Waters - il batterista ha fatto anche qualche ospitata ai suoi concerti, e ha probabilmente contribuito in maniera rilevante al "disgelo" tra il bassista e Gilmour, culminato nell'acclamata reunion al
Live 8.
Oltre a questo, l'attività musicale di
Nick Mason sembra essere giunta ad un pacifico (e dorato) pre-pensionamento.
Non che gli manchi il modo di occupare il tempo libero: grandissimo appassionato di sport, da sempre
Nick Mason corre in automobile ed ha partecipato a diverse gare a livello semiprofessionale (completando anche la 24 ore di LeMans) e, nonostante la sua scarsa prolificità a livello compositivo, curiosamente è stato il primo tra i
Pink Floyd a scrivere una biografia dei suoi anni con il gruppo,
Inside Out: A Personal History of Pink Floyd, uscito nel 2004. La cosa non è priva di senso: a conti fatti,
Nick Mason è l'unico
Pink Floyd a non aver mai lasciato la band, costituendo un elemento di continuità nei trent'anni che separano
"The Piper at the Gates of Dawn" da
"The Division Bell".
(
bekkk@)