George Roger Waters (Great Bookham, Surrey, Regno Unito, 6 settembre 1943) è stato uno dei membri fondatori dei
Pink Floyd nonchè il leader effettivo, fino al 1983, anno in cui lasciò il gruppo. Della band Waters era autore di buona parte delle canzoni, bassista e cantante (assieme a
David Gilmour e, occasionalmente, a
Richard Wright).
Dopo aver trascorso con la celebre band i suoi anni migliori, Waters abbandona i
Pink Floyd dopo
"The Final Cut" per la situazione ormai insostenibile che vige all'interno del gruppo, ed il distacco non avviene in termini amichevoli: tra Waters e Gilmour mettono in campo gli avvocati per dividersi le royalties delle canzoni.
La sua carriera solista lo porta su strade nuove, anche se interrotte da lunghi silenzi discografici: dopo
"Radio KAOS" (1987) il pubblico perde le sue tracce e per ritrovare l'artista deve aspettare il 1990, quando Waters mette in scena l'opera dei
Pink Floyd, "The Wall", per festeggiare la caduta del Muro di Berlino. L'evento, organizzato a Berlino, in Potsdamer Platz il 21 luglio 1990, vide la partecipazione di numerosi ospiti tra i quali gli
Scorpions,
Bryan Adams,
Van Morrison ,
Ute Lemper ,
Sinead O'Connor e
Cyndi Lauper.
Nei suoi testi c'è spesso il ritorno alle sue ossessioni, prima fra tutte quelle riguardanti il padre, che non conobbe mai in quanto morto nel corso della battaglia di Anzio nel 1944. quando Waters aveva appena quattro mesi. La sofferenza per l'assenza della figura paterna lo accompagnerà sempre e causerà nel giovane e sensibile artista una certa tendenza alla paranoia ed alle emozioni più negative, da sempre influenza primaria della sua arte - "The Wall", quasi interamente scritto da Waters, è incentrato appunto sui muri emotivi che l'artista pone tra sè e gli altri esseri umani, mentre "Dark Side of the Moon" parla di follia e morte.
Proprio la guerra e la perdita del padre sono al centro della sua successiva opera solista,
"Amused to Death" (1992), dopo la quale bisognerà attendere ben 13 anni prima di un vero e proprio lavoro solista di
Roger Waters (che nel frattempo pubblica solo live e raccolte), che si concertizza in
"Ça Ira", vera e propria opera musicale incentrata sulla rivoluzione francese che lascia pubblico e critica perplessi sull'effettiva riuscita del progetto, fermo restando la grande credibilità artistica del musicista.
L'ultimo grande evento a cui Waters ha partecipato, in ordine di tempo, è stata la storica reunion dei
Pink Floyd per il Live 8: il 2 luglio del 2005 Waters, Gilmour, Mason e Wright sono saliti sul palco insieme per ricordare Barrett e concedere il proprio apporto alla storica causa.
Nell'estate del 2006, ha girato l'Europa e gli Stati Uniti col tour "The Dark Side of the Moon - Live", che prevedeva, tra le altre cose, nella seconda parte dei concerti, l'esecuzione integrale dell'album del 1973 come un'unica pièce di circa 50 minuti. Chi ha avuto la fortuna di assistere a questi spettacoli, costellati di grandiosi giochi di luce e suggestivi filmati proiettati su un megaschermo dietro il palco, avrà potuto apprezzare, solo in alcune date, la presenza alla batteria di un altro
Pink Floyd:
Nick Mason.
Waters è un pacifista e non ha mai nascosto le sue simpatie politiche di sinistra, definendosi personalmente come un socialista e convinto elettore del Partito Laburista Inglese.
Discografia:Music From "The Body" (1970),
The Pros and Cons of Hitch Hiking (1984),
When The Wind Blows (1986),
Radio K.A.O.S. (1987),
Amused To Death (1992),
In The Flesh - Live (2000),
Flickering Flame - The Solo Years, Volume One (2002),
Ça ira (2005).