Sergio Corbucci (fratello maggiore del regista e sceneggiatore
Bruno) nasce a Roma il 6 dicembre del 1927. E' considerato uno dei rappresentanti di punta del cosiddetto genere spaghetti - western. In realtà, Corbucci è stato un regista prolifico in più generi, dal melodramma al western passando per il poliziesco e la commedia, ed è per questo che la critica concorda nel considerarlo la quintessenza del regista popolare.
Diplomato in Economia e Commercio, rinuncia alla carriera di giornalista per il cinema per diventare l'assistente di
Roberto Rossellini. Nel 1951 realizza il suo primo lungometraggio,
"Salvate mia figlia", un film di buoni sentimenti il cui protagonista si improvvisa ladro di gioielli per pagare l'operazione alla figlia. E’ su questo genere che vengono concepiti i primi suoi lavori.
La popolarità arriva con la commedia e alla collaborazione con
Totò. Tra le molte pellicole da lui dirette e che vedono il comico napoletano come protagonista, si ricorda
"Lo smemorato di Collegno", commedia malinconica, ispirata ad un fatto realmente accaduto.
E’ nel genere western che Corbucci ha espresso il meglio di sé. Il suo stile è sicuramente differente da quella del contemporaneo
Sergio Leone. Vi regna la violenza ai limiti del sadismo, i toni sono sepolcrali, i luoghi disumanizzati. Il primo di questo genere è
"Minnesota Clay" del 1964. Segue
"Django" del 1966 considerato una pietra miliare del genere spaghetti-western , un
cult movie conosciuto in tutto il mondo grazie all'interpretazione del protagonista
Franco Nero - resta famosa la scena iniziale in cui Django cammina trascinandosi dietro una cassa da morto.
In seguito, realizzerà altri western caratterizzati, questa volta, da contenuti politici, come
"Il mercenario" del 1968 e
"Vamos a matar companeros" del 1970.
Esauritosi il filone western, Corbucci ritorna alla commedia. Si ricorda il film in costume
"Er Più - Storia d'amore e di coltello" ambientata nella Roma di fine 800' e confezionata per il clan di
Celentano. Negli anni successivi gira film con parecchie concessioni ai gusti più corrivi del pubblico che sfruttano l'immagine di uno o più personaggi noti al grande pubblico. E' il caso del fortunato
"Poliziotto Superpiù" - parodia dei vari super eroi americani, disegnati su misura per un pubblico di ragazzi - interpretato da
Terence Hill.
Con
Enrico Montesano gira
"Il conte Tacchia" nel 1982 e, sebbene non raccolga il favore dei critici, ottiene un buon successo di pubblico. L'ultima sua regia è
"Night club", ambientato nel giorno in cui morì
Fred Buscaglione.
Corbucci muore il 2 Dicembre 1990 nella sua casa romana.
(
Luigia Bencivenga)