Rock è, assieme a
Pop, il termine più generico che si possa usare parlando della musica leggera moderna.
Sin dagli inizi, quando le sue sonorità andavano delineandosi a partire dal
Country e dal
Blues, il
Rock (anzi, il
Rock & Roll) ha significato energia, ribellione adolescenziale e ritornelli trascinanti; man mano che il genere si codificava, però, sono andati aggiungendosi più e più elementi al punto che, ai giorni nostri, i riff dei
Rolling Stones, le melodie psichedeliche dei
Pink Floyd, i ritmi sincopati dei
Red Hot Chili Peppers e le sonorità epiche degli
U2 vengono tutte incluse nella definizione di "rock", nonostante le evidenti diversità tra queste band.
E va bene così, perchè da quasi subito il
Rock - che comunque può trovare almeno alcuni elementi indicativi nella predominanza di chitarre più o meno distorte, nella batteria come "spina dorsale" dei brani e in una certa grinta nel cantato e nell'immagine stessa del frontman - ha iniziato a dividersi in un'infinità di sottogeneri, dall'
Hard Rock al
Rock progressivo, dal
roots rock al
Grunge, dal
Crossover al
Nu Metal, segno della grande capacità di evoluzione e di adattamento di un genere che, a cinquant'anni dalla sua nascita, continua senza sosta a trovare nuovi adepti.