Anche se la maggior parte delle persone associa comunemente il termine
Gospel a quel tipo di musica legata alla tradizione dei cori afro-americani sviluppatasi nel sud degli Stati Uniti, in realtà il genere
Gospel si divide in tre distinte categorie: la prima, appunto, quella comprendente i cori e strettamente legata a quella che poi sarebbe diventata la musica
Doo-Woop; la seconda, chiamata
Country-Gospel, strutturalmente molto simile al
Country ma con testi che richiamano temi religiosi; e la terza, conosciuta con il nome di
Blues-Gospel, che non raggiunse mai un grande successo, e legata alla tradizione
Blues.
Tra i nomi più famosi di questo "Gospel delle origini" figurano grandi artisti come
Blind Willie Johnson e i
Alabama Sacred Harp Singers.
I tre sottogeneri diedero vita a ciò che oggi è conosciuto con il nome di
Gospel Contemporaneo e
CCM ("
Contemporary Christian Music", musica cristiana contemporanea), che fecero la loro apparizione negli anni '70.
Il
Gospel Contemporaneo mescola, oltre alle caratteristiche sopraccitate, elementi della musica
Pop e
soft-rock.
Negli anni '80-'90 il
Gospel Contemporaneo e la
CCM divennero i sottogeneri
Gospel più famosi, grazie al loro suono molto moderno e alle tematiche religiose; tra i gruppi più noti degli ultimi decenni figurano
The Staples Singers e i veterani
Blind Boys of Alabama, questi ultimi ritornati in auge soprattutto grazie alla collaborazione con
Ben Harper nel suo album
"There Will Be a Light" del 2004.
Un capitolo a parte richiedono i
Dixie Hummingbirds, gruppo
Gospel con più di 75 anni di carriera, vere colonne portanti del genere che, grazie alla loro poliedricità, sono riusciti a stare al passo dei vari cambiamenti avvenuti durante le differenti epoche.