Situato temporalmente nella prima metà degli anni '90, il Grunge è stato un termine connesso ad un manipolo di band perlopiù provenienti da Seattle (dove aveva sede l'etichetta simbolo di questo non-movimento, la
Sub Pop) e aventi come comune denominatore una musica "sporca" e distorta, le cui radici affondavano nel rock primordiale di fine anni'60/primi anni '70 -
Black Sabbath,
Stooges,
Led Zeppelin,
MC5,
Jimi Hendrix,
Velvet Underground e
Neil Young, a seconda - filtrato attraverso la lezione dell'hardcore punk americano di metà anni '80 (
Black Flag,
Husker Du,
Minutemen,
Dead Kennedys ma anche
Sonic Youth,
Pixies, primi
R.E.M. ed altri gruppi
indie rock del periodo).
Il
Grunge si è affermato anche e soprattutto come reazione alla musica rock del decennio precedente, caratterizzata da un rock/metal basato sulla tecnica strumentale, da una produzione pulita e "laccata" e da un'immagine eccessivamente disimpegnata e leggera per i gusti dei nuovi teenager della Generazione X. Di contro, le
grunge band suonavano in modo non necessariamente privo di tecnica ma sicuramente più sfocato e meno interessato alla precisione rispetto ai gruppi precedenti (i primi anni '90 resteranno famosi come il quinquennio in cui gli assoli di chitarra furono praticamente banditi dal sound delle rock band "di tendenza"), mentre produttori come
Butch Vig e
Steve Albini cercavano di preservare le sonorità distorte, crude e quasi da
demo tape di
Nirvana,
Pearl Jam,
Soundgarden e
Alice In Chain, per citare il quartetto di band più famoso emerso dalla scena di Seattle.
Oltre a loro, la stampa dell'epoca inseriva (più o meno a proposito) nel genere altre
alternative band non provenienti da Seattle, come gli
Smashing Pumpkins (di Chicago), gli
Stone Temple Pilots (di San Diego), gli
Afghan Whigs (di Cincinnati) e persino band non americane come gli inglesi
Bush e gli australiani
Silverchair.
Altra caratteristica e, forse, unico vero denominatore tra band diversissime tra loro come quelle già citate (a cui andrebbero aggiunti almeno i
Mudhoney, i
Melvins ed i predecessori
Green River e
Mother Love Bone) è una certa attitudine
underground e trasandata (famose le camicie di flanella a quadrettoni indossate ai concerti da
Kurt Cobain), di rifiuto contro la realtà commerciale di una musica che, paradossalmente, stava conquistando legioni di nuovi fan.
Il grunge, infatti, implose quando entrò nei gusti del grande pubblico, cosa che ne spezzò definitivamente il legame con l'intransigente mondo del
Rock indipendente e in più produsse tutta una schiera di band che prendevano spunto dai suoi elementi caratteristici accentuandone però gli elementi melodici, al fine di catturare anche una fetta di amanti del
Pop.
Cristallizzato (e quindi creativamente morto) già a partire dal 1995, il
Grunge resta comunque il più importante movimento americano dei primi anni '90 ed ha lasciato echi che ancora persistono nella musica americana contemporanea.