Il termine
Hard Rock si applica a quel tipo di rock in cui i riff di chitarra elettrica e batteria giocano un ruolo decisivo nel definire un sound anthemico, esaltante e in genere adatto ai grandi stadi.
Con l'
Heavy Metal divide le stesse radici nel
Blues, nella psichedelia e nel
garage sound degli anni '60-primi anni '70 - ovviamente con certi elementi enfatizzati più di altri - e dunque stabilire dove finisce l'uno e dove inizia l'altro può essere alle volte difficoltoso; in genere, comunque, l'
Hard Rock manca di quell'asprezza e "senso di minaccia" tipiche del metal, che tende anche a riempire maggiormente gli spazi sonori creando quel sound saturo e quasi "disturbante" nei toni alti (questa differenza si nota molto negli assoli, ad esempio). Spesso il metal è più improntato sulla velocità, mentre l'
Hard Rock tende a considerare maggiormente il ritmo, la cadenza e le progressioni degli accordi anche in vista di eventuali improvvisazioni in sede live.
Parlare di Hard Rock ha senso soprattutto parlando di band anni '70 e '80, perchè in seguito la commistione di generi e l'abitudine della stampa musicale ad inventarsi continuamente nuove diciture in cui inserire gli esordienti ha reso limitante questa definizione. Inoltre, dato che
Hard Rock è da sempre associato a band come
AC/DC,
Kiss,
Alice Cooper,
Thin Lizzy,
Black Sabbath,
Van Halen,
Def Leppard,
Guns n'Roses e simili, risulta un po' difficile trovare nelle nuove band post-alternative una simile tendenza al "chorus" epico ed ai quattro accordi disimpegnati - anche se a livello di successo commerciale, oltre ai vecchi leoni ancora in attività, emergono di quando in quando nuovi nomi come
Towers Of London,
Andrew WK e
Darkness a tenere vivo il genere presso il grande pubblico.