Sottogenere: Trip-Hop
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Trip-Hop è un termine coniato dalla rivista britannica
Mixmag per descrivere il lavoro di
DJ Shadow, una sorta di
Hip-Hop strumentale con suoni particolari, eterei e trasognati (la parola
trip si riferisce ovviamente ad un'esperienza psichedelica più che ad un "viaggio" nel senso stretto della parola).
Successivamente il termine venne utilizzato per descrivere una vera e propria corrente musicale degli anni '90: nata in Inghilterra e avente Bristol come città di riferimento, è musica elettronica con un numero di BPM non troppo elevato influenzata dai generi
Hip-Hop e
House.
Spesso caratterizzata dall'uso di ritmi sincopati e da suoni molto particolari (effetti bizzarri, basi prese da vecchi dischi jazz, sonorità lo-fi) venne per la prima volta riconosciuta nel remix del brano "Paid in Full" di
Eric. B & Rakim ad opera dei
Coldcut; raggiunse il successo grazie ad artisti quali
Portishead,
Björk,
Massive Attack,
Thievery Corporation,
Tricky e ad artisti influenzati dal
Pop-Rock come
Morcheeba, il già citato
DJ Shadow e
Howie B.