
Pipa perennemente in bocca, enormi avambracci con tatuata un'ancora e andatura saltellante,
Braccio di Ferro nasce nel 1929 dalla matita del disegnatore americano
Crisler Segar, comparendo sulle pagine del fumetto comico
"The Thimble Theatre", ideata dallo stesso Segar.
E' l'inizio di una fortunata avventura sia su carta stampata che sul piccolo schermo, con una serie a cartoni animati contraddistinta da un celebre motivetto e un film
"Popeye - Braccio di Ferro", realizzato nel 1980 da
Robert Altman, ha regalato una dei primi ruoli da protagonista a
Robin Williams.
Di grande buonsenso, anche se di scarsa cultura (nel fumetto i personaggi parlano con un accento terribile ed errori di pronuncia, cosa che si è cercata di riproporre in certe versioni italiane), questo buffo marinaio nasce come personaggio di satira, anche feroce, nei confronti dei potenti, anche se le avventure conosciute in Italia semplificano di molto il personaggio.
Lo schema classico degli episodi vede Braccio di Ferro impegnato principalmente nel difendere
Olivia (Olive Oyl in priginale), la sua buffa fidanzata, dalla grinfie di
Bruto, un energumeno forte ma altrettanto stupido, sconfitto sistematicamente grazie ad un barattolo di spinaci, capaci di conferire a Popeye (questo il nome originale di Braccio di Ferro), una forza prodigiosa.
Altri personaggi della serie sono
Poldo Sbaffini, divoratore di hamburger, e il piccolo
Pisellino, abile come pochi a cacciarsi nei guai dai quali poi il protagonoista è puntualmente costretto a salvarlo.
L'idea di Braccio di Ferro e degli spinaci è nata a fini pubblicitari, per reclamizzare un alimento notoriamente poco amato dai bambini, compito perfettamente riuscito, tanto da spingere alcuni agricoltori in Texas ad erigere un monumento in suo onore.