
“
Non scordare:
noi camminiamo sopra l’ inferno,
guardando i fiori.”
(
Issa, maestro zen)
Caro fratello (titolo originale:
Oniisama he...) è un manga di
Riyoko Ikeda (anche autrice di
Lady Oscar): più che un di un fumetto si tratta di un vero e proprio romanzo ad incastro, dove amore e morte giocano un ruolo fondamentale.
La Ikeda ci regala con quest' opera un’analisi profonda e raffinata della psicologia femminile e, in genere, dei sentimenti e delle paure più nascoste e radicate dell’animo umano: dal terrore attanagliante della perdita e dell’abbandono alla paura della morte, dal desiderio struggente di essere amati all'accettazione, sociale e non, dell'altro.
Anni dopo la conclusione del manga, nel 1991, la storia di
Caro fratello è stata poi sviluppata da
Hideo Takayashiki e
Tomoko Konparu, gli sceneggiatori della serie televisiva in 39 episodi che è stata prodotta per la NHK.
Dal momento che l'anime è molto più lungo del manga, viene dato molto spazio anche a quei personaggi, e alle loro vicende, che nella versione cartacea erano solo di contorno, e sono stati creati anche episodi completamente inediti, sempre però con grande rispetto per lo spirito e la sensibilità dell'opera originale.
Ad aumentare il valore dell'anime abbiamo il character design di
Akio Sugino unito all’inconfondibile regia di
Osamu Dezaki (coppia che ha dato vita a serie storiche come
Jenny la tennista,
Black Jack, ecc...), nonché la bella colonna sonora, creazione di Kentaro Haneda (
Yamato,
Macross, Muu no Hakugei/Moby Dick 5, ecc…).