Serie: Carosello
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Carosello nasce il 3 febbraio 1957 alle 20.50 come teatrino pubblicitario, con un mese e due giorni di ritardo sulla data stabilita per la messa in onda.
Quando i primi quattro episodi di
Carosello vanno in onda, gli abbonati alla televisione sono 3.666.161.
Il titolo del programma, probabilmente scelto da
Marcello Severati, rievocava un celebre film musicale, “
Carosello Napoletano”.
La sigla fu ideata da
Luciano Emmer.
Fra il 1957 e il 1977 (data di chiusura della storica trasmissione) la parola "carosello" è stata sinonimo di "spot pubblicitario".
Durante i vent’anni in cui è andato in onda,
Carosello ha coinvolto tutto il mondo del cinema e dello spettacolo italiano, da
Paolo e
Vittorio Taviani a
Mauro Bolognini e
Giuseppe Patroni Griffi.
E poi
Giorgio Albertazzi,
Alberto Lionello,
Cesco Baseggio,
Mario Soldati,
Renzo Arbore e
Gianni Boncompagni,
Pippo Franco e
Gianfranco D’Angelo.
Ma ci sono anche i nomi più celebri della commedia italiana:
Aldo Fabrizi,
Totò,
Ugo Tognazzi,
Vittorio Gassman,
Nino Manfredi e molti altri.
Allo stesso tempo
Carosello è stato una importantissima palestra anche per nuovi registi e attori e certamente un'ottima vetrina per esibire le creazioni e sperimentazioni di disegnatori di cartoni animati che, grazie alla popolarità della trasmissione, avevano una immediata enorme diffusione.
Nel 1976 si calcola che il pubblico di
Carosello era di almeno 19 milioni di persone.
Carosello è durato vent’anni e un’intera generazione di italiani lo ricorda con affetto, come un vero e proprio compagno d’infanzia.