
La serie animata de
I cinque samurai non è tratta da alcun manga, ma nasce nel 1988 come un progetto destinato alla televisione ad opera della
Sunrise (
Cowboy Bebop,
Daitarn 3), sull' onda del successo di un' altra famosa saga dedicata a combattenti in armatura:
I Cavalieri dello Zodiaco.
A differenza di questa però, i riferimenti alla cultura nipponica qui sono molto piu' frequenti, e richiamano in particolare il discorso del sacrificio tipico della vita del samurai, unito a molti elementi della religione buddista, di stampo chiaramente immanentista.
Infatti, i cinque protagonisti rappresentato ciascuno un elemento della natura, dal quale traggono la loro forza per combattere la consueta battaglia contro il Male nelle strade di una riconoscibilissima Tokyo.
La salvezza della Terra è quindi nelle mani di un quintetto di ragazzi poco piu' che adolescenti, come la tradizione nipponica vuole, ma la cui caratterizzazione si discosta dal solito schema dell'eroe tipico, tenace e perseverante: infatti persino il protagonista principale, Ryo, non esita a mostrarsi a tratti sconsolato, a tratti troppo impulsivo.
L' accompagnamento musicale di
Osamu Totsuka rievoca inoltre il connubio tra antico e moderno, tradizione e futuro presente nella serie, mischiando sonorità attuali come il rock ad elementi della tradizione folkloristica nipponica.