
La serie animata "
Gankutsuou" è un'originale rivisitazione del celebre romanzo scritto nel 1844 di
Alexandre Dumas "
Il Conte di Montecristo".
Il delicato e raffinato character design dei personaggi, opera di
Hidenori Matsubara (matita che ha collaborato a molte delle produzioni dello studio Gonzo), si combina in questo anime con una colorazione in 3d creando effetti visivi davvero insoliti.
Le ambientazioni sono ricche di sontuosi palazzi e fortezze, Parigi stessa è stata interamente mappata in CG e ricostruita con cura.
Inizialmente, in verità, il regista Mahiro Maeda non pensava di rifarsi direttamente a Dumas, ma al romanzo "
The stars, my destination" dello scrittore
Alfred Bester, che la critica indica come una rilettura fantascientifica de "
Il Conte di Montecristo".
Quando però i diritti del libro gli vengono negati, Maeda riconsidera l'idea di partenza e sposta l'attenzione sul capolavoro francese.
Tutta l'opulenza barocca del periodo, anche se la storia è ambientata in un imprecisato futuro, trova espressione ad esempio nei costumi dei personaggi (che sono più di una ventina) resi come texture: capelli e abiti sono infatti caratterizzati da pattern fissi che staccano completamente con i disegni a mano.
Escamotage, racconta il regista, servito per superare il limite imposto dall'animazione tradizionale fatta a mano.
L'animazione unisce dunque tecniche tradizionali, computer grafica e questa inedita tecnica di riempimento dei campi per dar vita a una scelta artistica particolarissima che sicuramente, a prescindere dal gradimento, non potrà che colpire lo spettatore.