In otto puntate viene ripercorsa la vita di
David Copperfield, eroe di uno dei romanzi più famosi di
Charles Dickens.
La vita del protagonista passa da un'infanzia spensierata, caratterizzata dalla tenerezza della madre, all'incubo del collegio dove lo manda il patrigno (
Ubaldo Lay), all'interno del quale il giovane conoscerà le durezze della vita, nella quale saprà però districarsi grazie all'incontro con persone buone capaci di dargli affetto.
Prodotto nel 1965 e diretto da
Anton Giulio Majano, riscosse anche un ottimo successo di critica (cosa non scontata quando si tratta di ridurre sullo schermo un romanzo così importante), facendosi apprezzare per la fedeltà allo spirito del personaggio e dell'autore, sempre a metà tra la denuncia sociale e descrizione psicologica.
Uno degli sceneggiati
Rai di maggior successo (media di 15 milioni di telespettatori a puntata), tanto da essere trasmesso tre volte nel giro di pochi anni, lanciando un giovane
Giancarlo Giannini, nella parte di Copperfield adulto.