Desperate Housewives, ovvero la vita segreta delle casalinghe.
Nella città immaginaria di
Fairview, e precisamente lungo la strada di
Wisteria Lane, un gruppo di quattro avvenenti casalinghe, dall'apparente vita tranquilla e irreprensibile, affrontano in realtà vere e proprie battaglie domestiche, in una critica neanche troppo velata al perbenismo della vita borghese nella provincia americana.
Il tono e lo stile della serie combina elementi di
dramma,
commedia,
mystery, satira, e soap opera, con uno humour nero, rigorosamente tutto al femminile.
La serie tv ideata da
Marc Cherry e trasmessa per la prima volta nel 2004 dalla americana
ABC (la stessa rete dell'altra serie cult
"Lost") è diventata in breve un vero e proprio fenomeno di costume, rivelandosi uno di quei prodotti, espressamente scritti per conquistare il pubblico femminile (al pari di
"Sex and the City")e capaci però, grazie a buona qualità di trame ed interpreti, di affascinare anche gli spettatori uomini.
Notevole l'originalità dell'incipit, con la voce narrante di una casalinga defunta che ricorda tanto, fatte le dovute proporzioni, l'inizio di
"Viale del tramonto", il capolavoro di
Billy Wilder.