La serie
Die Hard (tradotto in italiano con "Duri a Morire"), iniziata nel 1988 con il primo capitolo
"Trappola di Cristallo", è costituita da 3 film che hanno come filo conduttore il protagonista, il poliziotto
John McClane (
Bruce Willis).
Il povero McClane, si trova di volta in volta a fronteggiare, completamente da solo, criminali organizzati e pronti a tutto pur di raggiungere il loro scopo.
A loro il nostro eroe si oppone con le proprie forze, con una sopportazione del dolore e della fatica che talvolta sfiorano la parodia, in un puro esempio di
film d'azione basato sulla totale assenza di tempi morti.
Il personaggio che ha reso famoso Willis, perfetto nei panni di questo anti-eroe pieno di autoironia, riceve botte incredibili per l'intera duratra del film ma, anche ricoperto da tagli ed ematomi, riesce comunque sempre a scamparla.
A fargli da contorno, registi di sicuro mestiere (
John McTiernan e
Renny Harlin), trame serrate e attori che chiamare comprimari è veramente riduttivo (
Alan Rickman e
Jeremy Irons tanto per fare due nomi a caso) bastano per spiegare una serie che ha riscosso successi di critica e pubblico.
Il primo e il secondo film sono tratti da due romanzi, rispettivamente di
Roderick Thorp e
Walter Wager, mentre il terzo è frutto di una sceneggiatura originale, tagliata su misura per Willis e il coprotagonista
Samuel L. Jackson, freschi reduci dal successo di
"Pulp Fiction"