Eat Man è una serie tratta da un fumetto di
Akihito Yoshitomi, la cui realizzazione ha conservato le stesse atmosfere che hanno reso celebre il manga originale, che sfoggiava una grafica molto accattivante, in grado di rendere molto bene, anche grazie ad effetti e scene "cinematografiche" l'azione pura, accompagnata a storie divertenti e godibili, strutturate su più chiavi di lettura.
La trama è ben strutturata ed assume i toni di un racconto "on the road" onirico e surreale dove sono tanti i misteri da scoprire; lo scenario che fa da sfondo alle avventure del protagonista è un mondo ostile e indecifrabile che crea un' atmofera molto particolare, introspettiva e profonda.
I personaggi godono di una buona caratterizzazione: spicca su tutti il carismatico protagonista, Bolt Crank, un uomo senza passato che viaggia come un nomade per il mondo ed aiuta di volta nel corso degli episodi le persone che incrocerà sul suo cammino.
La regia di
Koichi Mashino è molto buona, non manca di spunti interessanti e conta un ottimo montaggio che enfatizza l'aspetto visionario del prodotto, in cui le scene introspettive sono ben alternate all'azione.
Molto buone anche le animazioni curate dallo
Studio Deen, che risultano abbastanza fluide e realistiche e si innalzano dalla media di produzioni animate tipicamente televisive.
Eat-Man si è rivelata una piacevole sorpresa nel panorama sterminato delle produzioni nipponiche; sicuramente è una serie che merita di essere vista anche solo per le affascinanti atmosfere e il suggestivo scenario in cui si svolgono le avventure del protagonista.