I cieli di Escaflowne (noto anche col titolo internazionale
The Vision of Escaflowne), è un anime di 26 episodi di
Shoji Kawamori prodotto dalla Sunrise a cui si è recentemente aggiunto anche un OAV, "
A girl in Gaea", una rivisitazione della serie che propone una storia alternativa a quella della serie tv.
I cieli di Escaflowne è un anime ricco di pregi e soprattutto spicca per la molteplice varietà del target a cui è rivolto: soddisfa infatti sia un amante dei robottoni sulla scia di
Gundam dal momento che i
Guymelef, le macchine da combattimento presenti nel cartone, rimandano a quelli della celeberrima serie appena citata, sia coloro che apprezzano storie che si concentrano sui mondi interiori dei personaggi.
Una peculiarità che distingue questo prodotto dalle altre serie robotiche è la modalità in cui viene sviluppata l'idea del rapporto macchina/pilota: un legame quasi di simbiosi tra le due entità (quando un robot subisce danni anche il pilota ne soffre fisicamente).
Sono però le scene di combattimento a farla da padrone e a catalizzare il maggior numero di frames: dinamiche, incredibilmente fluide per una serie televisiva, mai confuse e sempre avvincenti.
Nell'attenta cura posta ai combattimenti non soltanto possiamo ammirare la bravura degli animatori ma è possibile anche percepire la tensione, la rabbia e la disperazione dei personaggi con tutto il loro dramma interiore.
Le visioni di Hitomi costituiscono un altro vertice della serie, dalle sfumature venate di misticismo, simbolismo e surrealismo e si intrecciano sempre più in profondo con combattimenti che si rivelano, alla fine, forse, delle lotte contro i proprî fantasmi interiori.
Ecco quindi dialoghi introspettivi ed una grande abilità nel mettere in luce, tramite i silenzi e le frasi spezzate, quelli che sono i caratteri dei protagonisti secondo un'impostazione tipicamente shojo (fumetti rivolti ad un pubblico femminile ).
Infine non può non essere menzionata l'epica e maestosa colonna sonora di
Yoko Kanno , dal grande impatto orchestrale, la cui irruenza è un degno accompagnamento delle battaglie fisiche e psicologiche di Hitomi e degli altri protagonisti.
"I Cieli di Escaflowne" è in definitva un anime innovativo e ricco di emozioni che riesce a suscitare nello spettatore un ampio spettro di emozioni, catapultandolo in un mondo immaginifico tra epici combattimenti e suggestive visioni.
Curiosità: L'imperatore Dornkirk si può probabilmente identificare con
Isaac Newton, che fu anche alchimista.
Inoltre così come Newton si chiedeva quale fosse la vera natura della forza di gravitazione universale, anche Dornkirk si pone la stessa domanda nell'episodio 18.