"L'anno è il 2015. Alcuni esseri umani in città sotterranee, stanno combattendo una guerra mortale per quello che è rimasto del pianeta. Gli esseri misteriosi noti solamente come Angeli sono da un lato, dall'altro, l'agenzia speciale NERV e l'ultima speranza dell'umanità, gli Evangelion.
Pilotato da una squadra speciale di giovani guerrieri, questi giganti umanoidi biomeccanici sono l'unica cosa che può resistere alla forza degli AT Field degli Angeli abbastanza a lungo da permettere ai piloti di affrontare i massicci invasori in un brutale combattimento! Con le vite di ogni persona presente sul pianeta in pericolo, questi ragazzi devono trovare la forza ed il coraggio necessari per affrontare gli Angeli in un tentativo disperato di salvare l'umanità.
Allo stesso tempo la NERV lotta per scoprire l'enigma degli Angeli. Perché la terra fu attaccata? E perché gli unici piloti dell'Evangelion qualificati sono nati precisamente nove mesi dopo il Second Impact che ha massacrato la metà del genere umano?" -- GENESIS 0:1Neon Genesis Evangelion (
Shin Seiki Evangelion), letteralmente "
Vangelo della nuova era", è un anime giapponese di 26 episodi creato nel 1995 dallo Studio Gainax, sceneggiato e diretto da
Hideaki Anno.
In seguito ne è stato tratto anche un manga, disegnato da
Yoshiyuki Sadamoto, il character designer della serie.
Da
Neon Genesis Evangelion sono stati tratti anche due film:
Neon Genesis Evangelion: Death & Rebirth (che ne ripercorre la trama principale) e
Neon Genesis Evangelion: The End of Evangelion (che ne presenta un finale alternativo, più articolato, incentrato non solo sulla psicologia dei personaggi, comunque in primo piano, ma anche sui numerosi misteri che non venivano svelati nella serie televisiva); un film dal vivo è attualmente in via di realizzazione.
Come indicato dal significato del titolo ("Vangelo della nuova genesi"), la serie è permeata di riferimenti biblici, ebraici, mitologici e cabalistici; infatti gli invasori che vengono dal cielo a colpire la terra sono forme "angeliche" sempre più complesse da affrontare (una delle ultime si presenta come un essere umano).
A respingere gli attacchi degli angeli scendono in campo delle particolarissime macchine da guerra (Eva 00, Eva 01, Eva 02) che sarebbe improprio chiamare "robot": nella serie infatti si viene a comprendere il legame profondo che le mette in contatto con la razza umana e in particolare con i "piloti" (quattordicenni, nati nell'anno del Second Impact) che si integrano con esse e intrecciano le proprie emozioni con quelle che sembrano possedere gli Eva stessi.
I violenti scontri e la profonda introspezione psicologica dei protagonisti ne fanno un anime destinato ad un pubblico seinen (adulto).
Tutto questo, unito alla spettacolarità dei combattimenti tra mecha (disegnati da Yamashita Ikuto), ne ha fatto uno degli anime più apprezzati dagli otaku di mezzo mondo, segnando una pietra miliare nella storia dell'animazione.
Neon Genesis Evangelion è una serie molto particolare, in quanto ha due differenti chiavi di lettura che partono separate e nel finale si uniscono fino a divenire incindibili, ovvero quelle già citate dei risvolti storici e dei risvolti psicologici.
L'affermare che i due finali, quello proposto dalla serie televisiva e quello proposto dai film siano in realtà lo stesso finale visto in due modi differenti è esatto, in quanto se si osserva bene nel finale della serie tv già si vedono delle scene che si ritroveranno nei film, quali Ritsuko Akagi morta nella vasca di LCL o Misato Katsuragi accasciata a terra, e soprattutto il finale coincide esattamente seppur visto in maniera prima psicologica e poi, nei film, più storica.
Difatti i creatori avevano pensato già in origine il finale come nei due film ma purtroppo la serie mentre veniva trasmessa in Giappone non ebbe lo sperato successo di pubblico e questo portò ad un ingente taglio di fondi per la lavorazione della serie stessa.
Si nota infatti in alcune puntate, come ad esempio la numero 17 "Il quarto soggetto qualificato", una riduzione della qualità dei disegni, e si nota anche nelle puntate finali, soprattutto le ultime due, un costante riutilizzo di scene già viste nei precedenti episodi, per le quali non era necessaria una nuova realizzazione di disegni o altro materiale, permettendo così di gestire i fondi rimasti fino a fine serie.
Finita la serie tv,
Evangelion divenne tutto d'un tratto un fenomeno, dapprima nazionale e poi internazionale poiché l'anime veniva mano mano doppiato e trasmesso in altre lingue.
Il finale della serie tv soddisfò la curiosità dei fan per quanto riguardava la parte psicologica, ma per quanto riguarda il plot vero e proprio lasciava aperte numerose questioni e molte domande irrisolte.
Le richieste dei fan di dare una conclusione effettiva al tutto e risposte ai misteri della serie crebbero, poiché allo stesso tempo erano gli stessi fan a crescere di numero.
Proprio questo divenire fenomeno internazionale convinse gli sponsor a concedere i fondi necessari alla realizzazione del finale tanto sognato dagli ideatori della serie che quindi poterono creare gli episodi finali come erano stati pensati originariamente.
E, difatti, il film
Neon Genesis Evangelion: The end of Evangelion è suddiviso a sua volta in due episodi, il 25
Air e il 26
Per te, tutto il mio essere, che sostituiscono gli stessi episodi della serie originale, dando finalmente il meritato finale a
Neon Genesis Evangelion.
Prima di
The end of Evangelion uscì
Neon Genesis Evangelion: Death & Rebirth, un film atto a calmare i fan più sfegatati che non resistevano all'attesa del "The end" da quando era stata resa nota la notizia della sua realizzazione.
Death & Rebirth è costituito anch'esso da due parti,
Death ovvero un riassunto degli episodi da 1 a 24 della serie originale e
Rebirth, che sarebbe l'inizio dell'episodio 25 Air di
The end of Evangelion.