
FLCL è uno degli ultimi lavori della Gainax. In Giappone la serie è stata pubblicata in sei episodi che hanno raggiunto un successo tale, da far decidere alla casa di produzione di realizzare un film cinematografico.
La storia inizia con la vita di un giovane ragazzo che viene completamente stravolta quando incontra una misteriosa ragazza che lo investe a bordo di una Vespa.
Da quel giorno, la ragazza (Haruhara) si autoinvita e si stabilisce a casa del ragazzo (Naota).
Come se già la sua giovane esistenza non si fosse già complicata abbastanza, a Naota dalla testa cominciano a spuntar fuori strane protuberanze che una volta uscite dal suo capo si rivelano essere parti di robot.
Il ragazzo è, inoltre, perseguitato da Mamimi, la fidanzata del fratello maggiore che non gli lascia requie ovunque lui vada...
Due sono le domande su cui si basa l'intera vicenda: cosa sono quei robot che escono inspiegabilmente dal cranio di Naota?
E cosa centra la fabbrica che ogni giorno diffonde vampate di fumo in tutta la città?
Punti di forza dell'anime sono la colonna sonora (le canzoni sono composte dai Pillows e da Shinkichi Mitsumune), e la storia, che è un insieme di discorsi a doppio senso, situazioni che superano il limite del paradossale,giochi di parole, azione e personaggi a dir poco strani.
E' impossibile inquadrare o descrivere questa mini serie tanto è spiazzante nel suo complesso, dalla storia alle animazioni.
Naota è coinvolto in una vicenda vorticosa composta di Robot, varchi dimensionali, simil-alieni e situazioni psicologiche complicate.
Possiamo ricordare che Enokido è lo sceneggiatore di "Utena" (serie e lungometraggio - 1997-1999), "Sailor Moon" (1994) e anche alcuni episodi di "Evangelion" (1995), mentre Tsurumaki è uno dei registi della serie "Evangelion" (1995) e dei lungometraggio "The End Of Evangelion" (1997) e "Death & Rebirth" (1997).
L'anime segna il ritorno di Sadamoto al disegno dei personaggi, che non curava da Evangelion.