
I
Gatchaman (titolo originale:
Kagaku ninja tai Gatchaman, che significa letteralmente: “
Squadra scientifica ninja Gatchaman”) sono stati trasmessi in Italia nell'ottobre del 1981 per la prima volta su Canale 5.
Il cartone fa riferimento sin dal titolo ai Ninja e ne eredita in parte le caratteristiche e le armi, unitamente al fatto che il gruppo è particolarmente dotato nelle azioni silenziose per cogliere di sorpresa il nemico.
L'anime deriva dall'evoluzione di un manga realizzato, nel 1963, da
Tatsuo Yoshida: “
Squadra ninja Raggio di Luna" ("
Ninja butai Gekko"), trasposto poi in TV con una serie dal vero, e in seguito con una versione animata.
Il nome "Gatchaman" nacque però per caso, quando si fece caso alla similitudine fra l’accoppiamento delle libellule ("
gatcha suru") e l’assemblaggio dei cinque velivoli della God Phoenix.
Il cartone animato è stato prodotto in Giappone nel 1972 dalla
Tatsunoko per la regia di
Masami Ano e
Hisayuki Toriumi ed è composto di tre serie:
Gatchaman - La battaglia dei pianeti (prima serie composta da 85 puntate),
Gatchaman - La battaglia dei pianeti II (seconda serie che conta 52 puntate) e
Gatchaman Fighter, (terza serie con 48 puntate).
Alla fine degli anni '90 ne è stata pubblicata un remake in 3 OAV, modernizzato nella grafica e nell'animazione ma per i fan del tutto privo del fascino della serie originale.
In Italia la prima serie è stata trasmessa con l'inserimento dei numerosi rimaneggiamenti degli studios americani, quindi ha dovuto subire parecchi tagli e variazioni rispetto alla serie originale giapponese, a partire dall'inserimento di un nuovo personaggio, il robottino mascotte
7 Zark 7, mentre la seconda e la terza serie sono state trasmesse rispettando le versioni originali giapponesi.
Con i[B+ Gatchaman per la prima volta compare sullo schermo il modello dell' '"
Action team", che da quel momento sarà uno delle basi portanti delle serie d'azione negli anime, e non solo.
L'Action Team, solitamente composto da cinque elementi, incarna cinque "tipi" umani, permettendo così alla maggior parte degli spettatori di avere un personaggio in cui immedesimarsi.
Con questa serie animata viene inoltre per la prima volta, nella storia dell’animazione giapponese, istituito il ruolo di disegnatore dei mezzi meccanici (Mechanical design).
I disegni dei
Gatchaman, molto realistici, sono di
Tastuo Yoshida.
Molte le innovazioni tecniche, tra cui l’effetto trasparenza sui caschi e i riflessi sulle parti in metallo che danno tridimensionalità ai mezzi meccanici.