
Dopo la scomparsa di
Felice Musazzi si pensava che nessuno potesse più interpretare con lo stesso spirito quei suoi personaggi così semplici, genuini e mai volgari che lui aveva resi famosi ed inimitabili con la sua compagnia; si pensava che la storia dei "
Legnanesi di Felice Musazzi", fosse definitivamente conclusa.
Ma poi Antonio Provasio, la nuova
Teresa ed Enrico Dalceri, la nuova
Mabilia, che per anni avevano fatto parte della Compagnia Teatrale, Luigi Campisi, il
Giovanni di sempre, con la figlia dello stesso Musazzi, Sandra, nella veste di Direttore Artistico, hanno voluto tentare, riportando in scena i suoi famosi testi, di far rivivere lo spirito dei cortili lombardi, dove la povertà e la miseria si potevano debellare solo con lo spirito e l'ironia; proprio così come lo intendeva lui, Felice Musazzi.
Tentativo perfettamente riuscito, visto il grande successo subito decretato dal difficile pubblico lombardo.
A completare la compagnia, si sono poi aggiunti la
Chetta, la
Pinetta e la
Carmela, rispettivamente interpretate dagli attori Valerio Rondena, Alberto Destrieri e Maurizio Albè.
Oggi, la compagnia, che ha conservato il vecchio nome,
I Legnanesi di Felice Musazzi grazie al
bene placet della Famiglia Musazzi stessa, intende continuare il percorso tracciato dal fondatore del Teatro Dialettale.
vedi anche:
"I Legnanesi"
"I Legnanesi - Compagnia 1 Di Felice Musazzi"
"I Legnanesi - Compagnia 2 Di Dante Barlocco"