InuYasha è il titolo di un manga scritto e disegnato dalla “Principessa del manga”
Rumiko Takahashi tutt'ora in corso di pubblicazione sul settimanale giapponese Weekly Shonen Sunday (il primo numero è del 1996 ); l'enorme successo ottenuto ha portato alla creazione di una serie animata dello studio Sunrise, trasmessa in Giappone dal 2000 al 2004, e a quattro lungometraggi animati.
L'anime di Inuyasha ha avuto lo stesso successo del manga tanto che, secondo quanto affermato dai portavoce del gruppo Bandai , in patria l'indice di ascolto della serie televisiva superava abitualmente il 15% di share.
L'ambientazione del fumetto e dell'anime è piuttosto particolare, fra il Giappone contemporaneo e quello medievale dell'Epoca Sengoku (1477-1573), rivisitato in chiave fantastica con la presenza di mostri, demoni e spettri ispirati dalla tradizione floklorica del Sol Levante.
"Inuyasha" è un'opera diversa da quanto prodotto dalla Takahashi in precedenza; una via di mezzo tra prodotti comici come "
Lamù" o "
Ranma 1/2" ed opere più serie come "La stirpe della sirena" o "Il bouquet rosso" e l'anime è estremamente fedele al fumetto dell'autrice, ricco di personaggi caratterizzati con grande cura e dalle animazioni spettacolari e colorate.
Gli episodi vedono alternare con grande fluidità momenti divertenti, drammatici, avventurosi e un pò orrorifici a cui si aggiungono intrighi, colpi di scena, spettacolari battaglie e un pizzico di romanticismo, il tutto accompagnato dalle musiche del compositore
Kaoru Wada (autore anche della colonna sonora della serie "
Harlock - L'anello dei Nibelunghi") ricche di sonorità sospese tra tradizione nipponica ed elettronica.
Inuyasha può essere tranquillamente considerata una delle serie più riuscite degli ultimi anni, una conferma per i fan della Takahashi e una piacevole novità per quanti si accostano al variegato universo di questa autrice per la prima volta.