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All'inizio era il mondo.
Quelli erano i giorni in cui regnava Luigi XV...
Versailles splendeva in tutta la sua gloria, e sul corso della Senna prosperava la città di Parigi, pervasa da bellezza e confusione.
Il tempo cambia ogni cosa.
Solo le parole rimangono.
Ecco perché io, D'Eon de Beaumont, racconto la mia storia, e quella dei miei compagni che credettero nello spirito della Francia.
Narrerò gli eventi che misero fine a un'era, e del corpo di una donna trovato a galleggiare nella Senna.
Il suo nome era Lia de Beaumont. La mia sorella maggiore".
Le Chevalier D'EonLe Chevalier D'Eon è veramente esistito: giovane e misteriosa spia francese, maschio che nascondeva il desiderio ossessivo di essere femmina, personaggio che celava chissà quali segreti... è decisamente un soggetto ideale per diventare il protagonista di un racconto.
Così deve avere pensato anche il popolare scrittore giapponese storico-fantasy
Tow Hubukata, che ci scrisse su un romanzo.
Dal libro fu tratto successivamente un manga che ha riscosso un notevole successo e che a sua volta offriva una trama ideale per la creazione di un anime di sicuro impatto.
I produttori giapponesi non potevano far altro che cogliere l'occasione.
L'anime, composta da 24 episodi, fu quindi realizzato dalla celebre
Production I.G e dal punto di vista grafico, il lavoro è oggettivamente ottimo.
Il cartone animato de Le Chevalier D'Eon, realizzato quasi interamente in 3D, è stato mandato in onda in tv in Giappone, per la prima volta, sul broadcast
Wowow in
HIGH DEFINITION.
Il fatto che questo anime sia stato appositamente pensato e realizzato graficamente per l'alta definizione, impegnò ancor di più il team di realizzazione.
La prima problematica da affrontare fu quella di studiare nel dettaglio e riprodurre con cura le ambientazioni, i costumi e le armi dei personaggi, prendendo ovviamente in considerazione la distanza culturale tra il Giappone e l'epoca che si andava a trattare, ossia la Francia del XVIII secolo.
Per fare questo fu selezionato un team di artisti molto eterogeneo, tra i quali fu costante la presenza di
Tow Ubukata stesso, che contribuì attivamente alle scelte di montaggio e alla regia (Ubukata tra l'altro diede alle stampe il romanzo
LE CHEVALIER D'EON proprio mentre si effettuavano le riprese dell'anime).
Questo anime, per tutto il suo svolgimento, raggiunge un livello di scenograficità elevatissimo: la cura usata dagli animatori per la riproduzione delle opere d'arte e degli interni della Reggia di Versailles, per esempio, è quasi maniacale.
Alle magnifiche vedute di Parigi e agli ornamenti carichi e barocchi della Reggia,
Le Chevalier D'Eon contrappone una trama densa di misteri religiosi, dove l'elemento gotico è protagonista assoluto.
I personaggio sono realizzati in maniera molto realistica
Su tutto dominano due elementi: l'oscurità delle strade, misteriose e piene di pericoli, e lo scintillìo dei vari, ricchissimi palazzi reali, in cui si nascondono terribili segreti e si agitano gli intrighi.
La trama dell'anime è colma di riferimenti a fatti e personaggi (a volte fuori tempo), a cui si intrecciano religione, organizzazioni segrete (vere o presunte), cospirazioni, misticismo e simboli alchemici o semplicemente misteriosi.
Il plot è, quindi, piuttosto complesso: ogni puntata svela un particolare che potrebbe portare alla soluzione del mistero, ma ogni mistero nasconde un segreto ben più grande. dietro cui si cela sempre un personaggio che sembra coinvolto contemporaneamente in più macchinazioni.
Parole e frasi in latino che sono ricorrenti nel manga, lo sono ancor di più nell'anime, dove si osservano moltissime citazioni tratte dai testi sacri: chi conopsce un pò di latino non potrà fare a meno di notare che alcune frasi sono costruite grammaticalmente in modo inusuale: a volte ciò è dovuto ad una reale commistione tra la lingua latina e quella francese che si ritrova in alcune iscrizioni delle chiese e dei monumeti gotici in Francia, altre volte si tratta semplicemente di errori veri e propri.
La colonna sonora, opera di
Michiru Oshima è dominata dal suono del pianoforte o dei violini.
Le Chevalier D'eon era uno degli anime più attesi del 2007 (grazie sopratutto al successo ottenuto dal fumetto) e adesso finalmente può essere goduto appieno anche dal pubblico italiano, che rimarrà ammaliato dalle ombrose e raffinate atmosfere di questo cartone animato.