
Questa serie televisiva, uno dei pochissimi casi in cui hanno collaborato animatori giapponesi e occidentali su un piano di parità, è molto liberamente ispirata ai celebri romanzi di
Sir Arthur Conan Doyle e realizzata dallo Studio Pagot per la RAI TV in collaborazione con la Tokyo Movie Shinsha.
Gli storyboards e i personaggi sono stati realizzati in Italia dallo Studio Pagot, mentre tra gli autori giapponesi che hanno lavorato alla coproduzione, il più famoso è senza dubbio
Hayao Miyazaki.
Dei romanzi e dei racconti originali di Conan Doyle, ritroviamo a grandi linee i principali protagonisti della saga.
I personaggi sono quelli classici: Sherlock Holmes, il suo fedele e inseparabile amico dr. Watson, il suo acerrimo nemico il prof. Moriarty… ma hanno tutti una curiosa peculiarità: hanno l'aspetto di animali antropomorfi.
Sherlock Holmes, per esempio, é una volpe.
I ventisei episodi di cui si compone la serie, sono stati trasmessi giornalmente su RAI UNO a partire dal ventisei novembre 1984, in contemporanea con il Giappone.
Le animazioni sono di ottimo livello, dall'inizio fino alla fine, il character design molto accattivante, mentre le storie alternano momenti investigativi a situazioni comiche a inseguimenti e momenti d'azione che rendono il tutto vivace e coinvolgente.
Curiosità- La figura giovanile ed energica di Mrs. Hudson è stata una delle imposizioni di Miyazaki, di fronte ad una Rai che la voleva piuttosto nei panni di un'arzilla vecchietta: forse per ripicca o forse per puro caso, la voce italiana della giovane Mrs. Hudson è quella di un'anziana signora.
- Negli anni ottanta venne pubblicata in Italia, sulle pagine de "
Il Giornalino", una versione a fumetti della saga di Sherlock Holmes, interamente disegnata dai Pagot.
Non ebbe però successo e con la serie animata ci sono sia enormi differenze di sceneggiatura, sia di caratterizzazione dei personaggi.