Knight rider, serie televisiva prodotta da Glen A. Larson tra il 1982 e il 1986, nota in Italia con il nome
"Supercar", composta da 84 episodi e un film tv, è divenuta famosa perché nel cast dei personaggi principali figura un'auto dal design accattivante e dotata di un super computer che, assieme ad un uomo, collabora contro il crimine e che, col trascorrere del tempo, acquista anche una propria personalità.
L'episodio pilota è del 1982 ed è fondamentale ai fini dello svolgimento dell'intera serie.
Michael Long, tenente di polizia, viene ferito gravemente durante un'indagine sotto copertura e creduto morto, viene abbandonato nel deserto.
In realtà si è salvato grazie ad una placca di metallo in testa dovuta ad una ferita riportata durante la guerra del Vietnam.
Recuperato dalla fondazione
Knight, capeggiata da
Devon Miles, viene curato e gli viene praticata una plastica facciale che lo rende uguale al figlio del creatore della Fondazione (detenuto in una prigione africana) e ne prende l'identità, diventando
Michael Knight.
Michael comincia dunque a lavorare per la Fondazione, dalla parte della Legge e dell'Ordine, insieme a
K.I.T.T. (Knight Industries Two Thousend), una superauto ricavata dalla vecchia Trans - Am di Michael Long.
La serie verrà interrotta alla fine della quarta stagione, nel 1986, a causa di un repentino calo degli ascolti, che non riuscivano più a bilanciare gli elevatissimi costi di produzione.
Il telefilm è rimasto per molti appassionati oggetto di culto, nonostante le riprese siano terminate da una ventina d'anni. Vi sono numerosi Fan Club e forum in varie nazioni.