Il personaggio di Zorro nasce dalla fantasia dello scrittore
Johnston McCulley nel 1919, anno in cui fu pubblicata la prima storia sul cavaliere mascherato “La maledizione di Capistrano”.
McCulley non aveva idea di quanto successo avrebbe avuto Zorro, così come non avrebbe potuto prevedere le diverse versioni cinematografiche realizzate dalla sua storia. Prima fra tutte “The Mask of Zorro” di
Douglas Fairbanks Sr. nella produzione del 1920, seguita poi nel 1940 dal celebre
remake con
Tyrone Power e nel corso degli anni molti altri films e serials.
La storia del "mitico"
Zorro è arcinota:
Diego de la Vega, giovane rampollo di una ricca famiglia di allevatori, torna in California dopo anni di permanenza in Spagna, per scoprire che tutta la regione è succube delle manovre torbide di un magistrato,
Galindo, che attraverso gli appoggi politici dei vari "alcalde", i sindaci locali, e contando sulle forze della milizia, taglieggia allegramente tutti gli abitanti di Los Angeles e dintorni.
Per aiutare la gente del luogo, Diego veste la maschera e il mantello nero di
Zorro, un eroe della tradizione locale, e si fà beffe degli uomini del pavido, grassissimo sergente
Garcia, che subisce le furie del perfido capitano
Monasterio. Per evitare sospetti, senza la maschera Diego recita la parte del viziato ragazzo di buona famiglia e si fà amico di Garcia, che incoraggia nelle sue quotidiane battaglie perse.
Aiutato dal fido
Bernardo, che non rivelerà mai la sua identità, anche perchè è muto dalla nascita, e successivamente dal padre,
don Alejandro, Zorro sconfigge regolarmente i suoi avversari, ai quali lascia in ricordo una grossa z disegnata con la spada sul fondo dei loro pantaloni.